La Roma è il club che, per identità storica e radicamento popolare, occupa uno spazio unico nel calcio italiano. Per il tifoso giallorosso del 2025-26, vedere la squadra in televisione significa orientarsi tra DAZN (Serie A), Sky/NOW (co-rights e competizioni europee minori), Mediaset Infinity (Coppa Italia). Il ciclo Mourinho ha lasciato un’eredità mediatica profonda; il presente (sotto la nuova proprietà Friedkin e il ciclo tecnico recente) è materia di analisi continua nelle redazioni romane.
Diritti TV: come seguire la Roma
Il ciclo 2024-2029 della Serie A ha consolidato il modello introdotto nel 2021. DAZN Italia trasmette la totalità dei match per giornata (10 su 10), quindi sempre la Roma. Sky/NOW mantiene tre match in co-rights — e per il prodotto Roma, almeno uno dei big match ricorrenti (Roma-Lazio, Roma-Napoli, Roma-Juventus) finisce solitamente nel pacchetto Sky.
Per il tifoso giallorosso che vuole la copertura totale del campionato, DAZN + NOW Sport Pass (€27 mensili) è la combinazione minima. Chi accetta solo le telecronache DAZN può limitarsi ai €11,99 mensili. Per chi tiene alla scuola Sky e alle interviste post-partita storiche di Sky Calcio Club, l’aggiunta NOW è giustificata.
Le notti europee: Conference League ed Europa League
La Roma ha conquistato la UEFA Conference League nel 2022 sotto José Mourinho, primo trofeo europeo del club dopo la Coppa delle Fiere del 1961 (in alcune retrodatazioni storiche). La finale di Tirana contro il Feyenoord è stata uno dei picchi mediatici recenti del calcio italiano. Per il tifoso giallorosso, la Conference League è disponibile su Sky/NOW, con qualche match in chiaro su TV8 nelle fasi finali.
La presenza in Europa League della Roma è alternativa a quella in Champions, secondo i piazzamenti in campionato. La finale di Budapest 2023 contro il Siviglia (persa ai rigori) ha confermato il club nei vertici della seconda competizione UEFA. Diritti italiani su Sky/NOW per la totalità delle partite, con TV8 in chiaro per le fasi finali. La Coppa Italia, nove volte vinta dalla Roma, è su Mediaset Infinity dagli ottavi.
L’identità: dalla “Magica” al ciclo americano
Il club Roma ha un’identità storica unica nel calcio italiano. Fondato nel 1927 dalla fusione di tre società romane (Alba-Audace, Fortitudo, Roman), il club ha sempre incarnato un sentimento popolare opposto al “calcio dei salotti” del Nord. Lo Scudetto del 1942-43 (in tempo di guerra), il famoso ciclo della “Roma di Bruno Conti e Falcão” degli anni Ottanta culminato con lo Scudetto del 1983 e la finale di Coppa dei Campioni del 1984 (persa ai rigori contro il Liverpool), e il Scudetto 2001 di Capello con Totti capitano: questi sono i pilastri identitari del club.
Il ciclo Totti-De Rossi (1992-2017 per Totti, 2001-2019 per De Rossi) ha definito tre decenni di calcio giallorosso. Francesco Totti, simbolo del “romano puro” e capitano per ventiquattro anni consecutivi, è uno dei rari casi nel calcio europeo moderno di “one-club man” assoluto. Daniele De Rossi, oggi allenatore del club, ha condiviso la stessa eredità identitaria.
Il ciclo americano (con la proprietà della famiglia Friedkin dal 2020) ha portato la Roma in una nuova fase economico-strategica. Il ciclo Mourinho (2021-2024) ha portato il primo trofeo europeo e una finale Europa League; i cicli successivi continuano la ricostruzione tecnica e l’investimento sulla solidità competitiva.
Lo Stadio Olimpico, condiviso
Le partite casalinghe della Roma si giocano allo Stadio Olimpico, condiviso con la Lazio — un’altra peculiarità unica del calcio italiano (insieme al San Siro di Milan e Inter). Lo stadio, ristrutturato per i Mondiali del 1990, ha capienza di circa 70.000 spettatori e ospita anche le finali di Coppa Italia e gli incontri della Nazionale italiana. Il derby della Capitale (Roma-Lazio) è programmato due volte per stagione, sempre nello slot di massima audience domenicale (20:45).
La discussione su un eventuale stadio di proprietà della Roma è in corso da oltre un decennio, con il progetto a Tor di Valle (poi accantonato) e successive ipotesi nelle aree dell’Eur o di Pietralata. Per ora, l’Olimpico resta la casa giallorossa.
Vedere la Roma all’estero
La diaspora romana è meno numericamente rilevante rispetto a quella napoletana o siciliana, ma il club ha un seguito globale crescente — particolarmente forte negli Stati Uniti (Pennsylvania, New York), in Sud America (Argentina, Brasile), e in Asia (Giappone, Corea del Sud, Cina). I canali per gli expat: DAZN International copre la Serie A in oltre 200 paesi; Paramount+ ($5,99/mese USA); TNT Sports UK per Conference/Europa League; CBS Sports Golazo Network per la Serie A negli USA.
Il consiglio operativo per il tifoso giallorosso
Per la copertura completa Roma 2025-26 (Serie A, competizioni europee, Coppa Italia) la combinazione editoriale ottimale è DAZN Standard + NOW Sport Pass, circa €45 mensili. Per la sola Serie A, DAZN Italia a €11,99 mensili è sufficiente. Forza Roma sempre — qualunque sia la piattaforma su cui si guarda la partita.
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Domande Frequenti
- Su quale piattaforma vedere la Roma in Italia?
- DAZN Italia trasmette tutti i match Serie A della Roma. I tre match in co-rights sono visibili su Sky/NOW. La Conference League e l’Europa League su Sky/NOW. Coppa Italia su Mediaset Infinity (gratuita con account). Una nota: la Roma ha vinto la Conference League 2022 sotto José Mourinho.
- Quanti Scudetti ha vinto la Roma?
- La Roma ha vinto 3 Scudetti: 1941-42, 1982-83 e 2000-01. È il sesto club italiano per titoli. La squadra ha conquistato anche 9 Coppe Italia, 2 Supercoppe Italiane e una Conference League (2022). In finale di Coppa UEFA/Europa League più volte (1991, 2023).
- Dove vedere la Roma all'estero?
- DAZN International copre la Serie A in oltre 200 paesi. Negli USA Paramount+ ($5,99/mese). In UK TNT Sports per la Conference/Europa League, per Serie A si appoggia a OneFootball/CBS Sports. La base di tifosi giallorossi è particolarmente forte negli USA, in Argentina e nel Sud America in generale.
