Champions League — Guida Italiana ai Diritti TV e Streaming UEFA

Dove vedere la Champions League in Italia: DAZN, Sky, Amazon Prime, Mediaset Infinity. Il pacchetto completo per club italiani in Europa.

La UEFA Champions League è la coppa che muove gli equilibri dei broadcaster europei più di qualunque altro torneo. In Italia il puzzle dei diritti si è complicato negli ultimi anni: tre piattaforme si dividono il prodotto, e per seguire tutti i big match servono almeno due abbonamenti. La buona notizia è che, sommando il Sport Pass di NOW e Prime Video, il conto resta sotto i €20 al mese — molto meno del solo DAZN.

La divisione dei diritti — Sky, Amazon, Mediaset

Il ciclo 2024-2027 ha confermato la divisione del 2021. Sky Sport trasmette tutte le partite del mercoledì e quattro del martedì, comprese le fasi a eliminazione diretta delle squadre italiane (con qualche eccezione che va a Prime). Amazon Prime Video ha l’esclusiva della “migliore” del martedì sera — di norma un big match con Bayern, Real Madrid, Manchester City o un grande scontro continentale. Mediaset Infinity trasmette in chiaro su Canale 5 una partita per turno secondo selezione editoriale, di solito la migliore del mercoledì.

In pratica, per non perdersi niente delle italiane in Europa il tifoso medio ha bisogno di Sky (o NOW) più Prime. Mediaset in chiaro copre una porzione, ma non tutto.

Le piattaforme che servono in Italia

  • Sky Sport / NOW Sport Pass (€30/mese Sky, €14,99/mese NOW) — tutto il mercoledì, quattro match del martedì, fasi a eliminazione diretta delle italiane.
  • Amazon Prime Video (€4,99/mese, oppure €49,90/anno) — la migliore partita del martedì in esclusiva. Inclusa nell’abbonamento Prime già esistente.
  • Mediaset Infinity (gratuito con pubblicità) — una partita per turno in chiaro, di norma la migliore del mercoledì.
  • DAZN Italia — non trasmette Champions League dal taglio del pacchetto del 2024.

Cinque ere di Champions League in Italia

La Champions ha attraversato in TV almeno cinque fasi. Negli anni ‘90, sotto la presidenza UEFA di Berlusconi, Mediaset trasmetteva la maggior parte dei match in chiaro e la finale era un evento da rete generalista — Milan-Stella Rossa o Juve-Ajax facevano numeri da Sanremo. Negli anni 2000 il pacchetto si è frammentato tra Sky pay e Mediaset Premium pay-per-view, con la finale che alternava Canale 5 e Sky Uno. Dal 2018 al 2021 c’è stato l’assetto Mediaset-Sky cooperativo. Dal 2021 è arrivata la rivoluzione Amazon: per la prima volta un servizio di streaming pure-play (non un broadcaster tradizionale) si prendeva un pezzo del prodotto Champions in Italia.

L’effetto si percepisce tuttora. Prime Video ha investito molto sulla produzione italiana — Diletta Leotta come volto, Federica Masolin come conduttrice, una linea editoriale “Match del Martedì” che ha conquistato un suo pubblico. Sky ha mantenuto la sua tradizione: Caressa, Compagnoni, gli studi “UCL” della domenica con Adani e Cassano in fila a discutere di pressing alto.

Le italiane in Champions: dove vederle

Quando giocano Inter, Milan, Napoli, Juventus, Atalanta, Lazio o Roma (la Fiorentina di solito si ferma in Conference), i diritti si distribuiscono come segue. Sky/NOW prende la maggioranza, Prime Video una partita del martedì, Mediaset Infinity la selezione in chiaro per il pubblico generalista. Per la fase a gironi e i playoff del nuovo formato a 36 squadre — introdotto dalla stagione 2024-25 — vale lo stesso principio.

La finale di Champions in Italia segue una logica diversa. Quando c’è una squadra italiana, Mediaset di norma la trasmette in chiaro su Canale 5, come è successo per Inter-Manchester City del 2023 (gli ascolti hanno superato i 12 milioni di spettatori, picchi sopra il 50% di share — numeri che il calcio in chiaro non vedeva da Italia-Germania del 2006). Per le finali senza italiane la copertura free non è garantita.

Per gli italiani all’estero

Iscriversi alla piattaforma del paese di residenza è l’unica opzione pulita. Paramount+ negli Stati Uniti ($11,99/mese piano Premium con diretta), TNT Sports nel Regno Unito, DAZN Germania in Germania, Movistar+ in Spagna. Per i viaggi brevi dentro l’UE, sia Sky che Amazon Prime consentono l’accesso temporaneo grazie al regolamento sulla portabilità dei contenuti digitali — basta avere un account italiano attivo. Fuori dall’UE le restrizioni geografiche scattano e l’unica via legale è abbonarsi al servizio locale.

La configurazione consigliata

Per il tifoso che vuole tutto: NOW Sport Pass (€14,99) + Amazon Prime (€4,99) = €19,98/mese, copertura del 100% dei big match. Mediaset Infinity gratuito si aggiunge da solo per la partita in chiaro del mercoledì. Per chi guarda solo le italiane: NOW Sport Pass + Mediaset Infinity è sufficiente nella maggior parte dei turni. Per chi vuole solo la finale: Mediaset Infinity in chiaro nelle stagioni in cui un’italiana arriva all’atto conclusivo.

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Fonti